INTERVISTA A GIACOMO VALENTI
Ciao Giacomo, benvenuto su PokerNostrum. Come è arrivato un personaggio nato nel mondo del teatro come te a commentare mani di Poker su “Poker1mania”?
Ho iniziato da bambino con il teatro, poi una volta diventato adulto ho lavorato in radio: Radio 105, Radio Deejay e Radio 101. Successivamente sono passato alla tv con Candid Camera e con il Wrestling. Infine, da un’idea di Pier Carlo Guglielmi, avallata da Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1, ho iniziato a commentare i tornei di Poker assieme a Luca Pagano su “Poker1mania”.
Com’è il tuo rapporto con Luca Pagano?
Con Luca il rapporto è splendido, è veramente un bravo ragazzo. Ormai siamo diventati grandi amici, lo incontro tre volte a settimana per registrare le puntate di “Poker1mania”. Trascorro più tempo con Pagano che con qualsiasi altra persona che conosco.
Luca ti avrà dato sicuramente qualche consiglio tecnico, giusto?
Certamente sì, infatti il mio modo di giocare, fatte le dovute proporzioni, assomiglia un pochino a quello di Pagano. Cerco di praticare anch’io un gioco tight aggressive.
A che livello di pensiero arrivi a pensare mentre giochi una mano?
Diciamo che spesso arrivo al terzo livello. Considero la forza della mia mano, le carte che potrebbe avere in mano l’avversario e ciò che egli pensa io possa avere. A tutto questo aggiungo la mia posizione, l’istory della mano e le eventuali info che ho sul mio opponent.
Hai preso parte ad alcuni tornei live di una certa importanza, giochi solo dal vivo o anche online?
Nonostante preferisca il gioco live, pratico anche il Poker online, mi serve soprattutto per tenermi in allenamento. Le due modalità di gioco, comunque, sono completamente differenti, il fascino del gioco dal vivo non ha eguali.
Hai avuto modo di conoscere molti bravi pokeristi italiani, quali sono i tuoi preferiti?
I miei giocatori italiani preferiti sono almeno quattro: Pagano, Pescatori, Minieri e Mazzia. Il massimo sarebbe creare un pokerista che fosse un mix fra questi quattro campioni. A parità di carte, forse sarebbe imbattibile…
E a livello internazionale qual è il tuo giocatore preferito?
Senza dubbio Daniel Negreanu. Bravo e simpatico, un giocatore che abbina un quoziente di intelligenza pokeristica elevatissimo ad un carisma straordinario.
Tra le femminucce qual è la giocatrice che preferisci, non solo dal punto di vista pokeristico?
Rispondo senza esitare un attimo: Carla Solinas. E’ fidanzata di un mio amico (Daniele Mazzia) dunque non ci sono problemi. Carla è bella, simpatica, intelligente e abile al tavolo da gioco. Una gran brava ragazza.
C’è qualche aneddoto o qualche episodio curioso accaduto durante i tornei che hai commentato su “Poker1mania” o ai quali hai partecipato in prima persona?
Ce ne sarebbero tantissimi, mi limito a citarne tre. A Sanremo, ad esempio, un giocatore aveva una specie di telefonino con una pennina e in ogni occasione che trovava si alzava e sembrava scrivesse qualcosa. Incuriosito, andai a vedere cosa stesse facendo e con mio grande stupore… giocava a scacchi! Un altro episodio che mi colpì molto fu il vedere un pokerista al mio tavolo che mentre giocava, leggeva tranquillamente un libro senza per questo perdere mai di vista l’azione sul board. Prima di essere eliminato lesse tutto il libro. Il fatto più incredibile però penso sia accaduto a Montecarlo, in un evento importantissimo con in palio un sacco di soldi. Un giocatore disputò tutto il torneo vestito in bermuda da spiaggia e ciabatte. Alla fine arrivò al tavolo finale televisivo e gli organizzatori dovettero per forza di cose prestargli un abbigliamento decente.
Meglio un coin flip da pari stack tra te e Luca Pagano nell’heads up finale di un EPT o il rigore decisivo per l’Inter, sui piedi di Milito, sullo 0-0, al 90° minuto della finale di Champions League?
Sicuramente meglio il rigore per l’Inter. Sono 45 anni che non vinciamo la Coppa dalle grandi orecchie, sarebbe anche ora. Tra l’altro Pagano è pure juventino…
Recentemente è scomparso Maurizio Mosca, colui che, partecipando alla trasmissione “Controcampo”, coniò il coro “Ciccio, Ciccio!” Che ricordi hai di lui?
Maurizio è stato un grandissimo giornalista e una persona fantastica. Aveva un senso dello spettacolo elevatissimo e sapeva calarsi a tal punto nella parte che in alcuni casi allo spettatore rimaneva il dubbio se ci fosse o se ci facesse.
Giacomo, grazie per la disponibilità e la cortesia dimostrate, sarai sempre nostro gradito ospite su Poker Nostrum. Ci puoi fare uno dei tuoi classici saluti?
Grazie a voi. Ciao guagliò, AAALLL-IIINNN!
a cura di: Enrico “Kiko” Gherardi