Intervista a Giorgia Tabet
Pokernostrum vi dà il Benvenuto nella nuova sezione dedicata alle Player in Rosa, abbiamo il piacere di inaugurare questa sezione proprio con una new entry nel mondo del poker live, la bravissima Giorgia Tabet che ha esordito con una grande prestazione nel suo primo IPT svoltosi a Sanremo dal 25 febbraio al 1 marzo ove è andata ITM al 35° posto di questo importante evento.
Giorgia innanzitutto benvenuta su Pokernostrum, inizio con il chiederti da quanto tempo e come ti sei avvicinata al mondo del poker ?
Il piacere è tutto mio. Diciamo che come spesso accade,mi sono avvicinata a questo mondo per gioco, sotto la spinta di mio padre che da buon giocatore, mi ha permesso di apprezzarlo a tutto tondo, sono circa 2 anni che mi diletto in tornei minori fino ad arrivare a questo primo IPT.
I tuoi familiari e i tuoi amici cosa dicono della Giorgia Player ?
Bella domanda. La mamma da molto contraria è diventata una fan ufficiale mentre gli amici mi hanno da sempre sostenuta, sapendo quante emozioni questo sport mi regala continuamente.
Immagino già la risposta, ma lo chiedo a te direttamente, ti piace di più il poker giocato online oppure dal vivo ?
Non disdegno il gioco online, ma sedersi al tavolo, guardare negli occhi l’avversario è tutta un’altra storia. Indubbiamente il gioco dal vivo.
La bravissima Giorgia Tabet è una giocatrice aggressiva, chiusa come una roccia o si adatta ad ogni situazione ?
Mmm.. e se ti dicessi che non saprei definirmi? Cerco di giocare un buon poker ecco tutto, tento di massimizzare ogni colpo a prescindere dall’aspettare una buona mano.. o sfruttare la posizione, la situazione, ma se devo tirare le somme non sono molto curiosa al tavolo, gioco poche mani… come si dice “meglio poche ma buone”.
Quale è la formula che preferisci giocare nelle pokeroom online: Sit & Go, MTT, HU ?
Premettendo che non gioco quasi mai online.. le poche volte mi diletto in MTT, principalmente grandi tornei satelliti, non si sa mai.
Ti piace giocare solo l’Holdem oppure ogni tanto ti cimenti in qualche variante, se si qual’è quella che ti appassiona di più?
Per il momento solo il Texas Hold’em.. ma non nego la passione per il gioco a 360°, specie per Omaha che spero di imparare al più presto.
Tra i vari Player PRO italiani chi è il tuo o la tua preferita ?
Beh Luca Pagano, il suo stile inconfondibile, il suo gioco ormai conosciuto tanto al livello nazionale quanto internazionale, un vero vanto nella rosa dei nostri giocatori made in Italy.
Considerando invece l’intero panorama mondiale il tuo preferito rimane PAGANO oppure c’è qualcun altro che detiene il primo posto nella tua classifica ?
La mia preferita è un icona ormai più che affermata Annette Obrestad. Il suo fantastico gioco,la sua giovane età non può che situarla all’apice della mia personale classifica, e credo non solo nella mia.
Il tuo modo di giocare si ispira in particolare a qualche Player PRO oppure il gioco di Giorgia è originale ed è solo tuo ?
Come già detto tento di giocare un buon poker, niente più niente meno, per questo cerco di “rubare” il meglio di ogni giocatore con cui mi ritrovo al tavolo, specie se si tratta di player rispettabili, mi vergogno nel dire di non aver letto ancora nessun libro, ma i tavoli dell’IPT di Sanremo sono stata un ottima scuola per me,è l’esperienza che più di tutte ha arricchito il mio bagaglio.
Ogni player a parte le monster (che sono sempre ben accette) ha una mano marginale preferita, vuoi per scaramanzia, vuoi anche solo per simpatia, ci confideresti la tua ?
Senza alcun dubbio 7-6 suited è la mano che mi ha portato a vincere i piatti migliori il più delle volte, e a volte le sensazioni non sbagliano.
Hai raggiunto questo IPT qualificandoti con un satellite, cosa hai provato al termine del torneo con il quale hai vinto la partecipazione ad un evento live cosi importante ?
In verità mi sono qualificata mediante un satellite live della durata di 3 giorni..un’ottima palestra in vista del grande salto direi, piccole vincite nella mia breve carriera ci sono state, ma puntavo all’IPT ed essere riuscita ad ottenere la qualificazione ha significato tanto, soprattutto al livello morale. Sedermi al tavolo del day1 di Sanremo è stata la mia più grande vittoria.
A chi hai dato prima questa bella notizia ?
La mamma, lei è la mia più grande sostenitrice e la gioia di aver ottenuto una qualificazione simile assume tutto un altro sapore condividendola con le persone che credono in te.
Ti abbiamo visto giocare un gran bel torneo sin dall’inizio, hai giocato bene e soprattutto al momento giusto le tue carte, poi è giunto uno dei più classici coin flip, i tuoi QQ contro AK di Wheller, cosa hai pensato quando avete girato le carte in attesa del board ?
Sembrerà strano, ma da una parte è stato quasi un sollievo.. , dopo l’istant call di Wheller mi aspettavo di vedere KK/AA .. ma la gioia del momento è svanita facilmente dopo i due assi sul board.
Cmq sei andata ITM e soprattutto hai portato più avanti possibile il vessillo delle player in rosa in questo torneo, praticamente hai avuto il miglior piazzamento tra le donne, cosa ha significato per te ?
Una gioia immensa… è bene ricordare ai player che non essendo un gioco di forza, le player in rosa hanno tutte le carte in regola per poter ottenere buoni risultati in questo sport. Già di per se non avrei potuto sperare in un risultato migliore, non nego che mi sarebbe piaciuta la presenza di altre donne a contendersi il FT.
Attualmente sempre più ragazze si avvicinano al poker sportivo e aggiungerei anche con ottimi risultati, tutto sommato ancora il numero delle player in rosa è sensibilmente minore, vuoi perché è un mondo nuovo almeno dalle nostre parti, vuoi perché si ha un po’ l’idea che sia sempre più un gioco per maschietti, tu cosa vorresti dire alle nostre italiane ?
Le poche donne che si affacciano a questo mondo del poker sportivo, vantano per la maggior parte di ottimi risultati in carriera, sventolando la bandiera rosa in prestigiosi FT, come già detto essendo un gioco d’abilità, abbiamo tutte le carte in regola per poter sfasare il mito del poker tutto al maschile, quindi ragazze facciamoci sentire..al tavolo ovviamente.
Ora ti faccio una domanda coin flip: in un futuro non molto lontano le player rosa saranno in numero superiore dei player uomini ?
Un gran bel coin flip!! E come tale le percentuali spesso contano poco, quindi perché no..magari tra qualche anno tutto questo divario potrebbe attenuarsi, staremo a vedere, la speranza c’è.
Ritorniamo per un momento all’IPT, c’è stato un momento in cui hai visto la possibilità di arrivare al FT ?
C’è stata.. Da che non speravo nella qualificazione a un torneo di questa portata, ho iniziato a crederci, appena seduta al tavolo del day3, con 45 play in.. sono passata da 165.000 a 333.000 in 4 mani senza mai arrivare allo showdown, ho continuato a crederci tanto da provare a fare il grande salto con Wheller, salto che purtroppo mi ha fatto precipitare. Ma non rimpiango nulla.
Progetti per il tuo futuro pokeristico, hai già in programma di partecipare a breve ad altri eventi live importanti?
Progetti tanti, sicuramente altri IPT…. E in vista dell’Ept di Sanremo, parteciperò all’evento Ladies Only del 17/04/10. Quindi incrociate le dita per me, anche se la vedo durissima, voglio continuare a crederci. Ora come ora non sò cosa mi riserverà il futuro, ma il regalo più grande che potrei ricevere è ottenere una sponsorizzazione, purtroppo per giocare ad un certo livello, non basta la passione, specie per un/una giovane studente.
In un futuro invece che noi immaginiamo e speriamo non molto lontano Giorgia la vediamo seduta al Final Table delle WSOP in HU dove si stà giocando il suo primo braccialetto, in mano hai la tua starting hand marginale preferita, il tuo avversario ha poco meno del tuo stack ma pusha dopo un tuo sostanzioso raise, decidi di mandare la vasca fiduciosa di vincere il braccialetto con questa mano oppure desisti perché vuoi giocarti il torneo solo con una monster ?
Inizio con il dire..che lo vedo un futuro molto ma molto, ma molto lontano! Vi ringrazio per l’augurio comunque, diciamo che se mi trovassi in una situazione simile, si va! Arrivati a quel punto o tutto o niente, la paura al tavolo è l’unica cosa che non mi appartiene..quindi VAMOSSSSS e che la fortuna sia dalla nostra !!
Giorgia ti ringraziamo per averci concesso quest’intervista, è stato un vero piacere averti con noi, ovviamente sei sempre la benvenuta su pokernostrum e siamo sicuri che prossimamente ci terrai ancora compagnia con un’altra intervista per commentare quanto prima una grande vittoria, dopo averti seguito durante l’IPT abbiamo la convinzione che la Giorgia Tabet che abbiamo conosciuto ha i numeri giusti per andare molto avanti in questo magico sport, per questo ti facciamo un grande in bocca al lupo !!!
Beh crepissimo!!! Sono io a ringraziarvi, è stato un grandissimo piacere e mi sono divertita nel condividere la mia esperienza che auguro a qualsiasi player al primo evento importante, dove la voglia di dimostrare è tanta ma anche la paura di non reggere il confronto.
Il consiglio è di giocare come si sa fare, cercando di divertirsi e regalare un’immagine positiva di se al tavolo, è un gioco e quando si fa con passione tutto è più facile . Un saluto a tutte le player in rosa affermate e non, facciamoci sentire!!
a cura di: Luca Morrone