INTERVISTA A PAOLO “FERMANA” E ALESSANDRO “HEATPOKER”
Che cos’è IntelliPoker e come nasce la trasmissione IntelliLive?
PAOLO: Intanto ciao a tutti, è un onore per me fare questa intervista. IntelliPoker è la scuola di Poker della più grande Poker room italiana, PokerStars. Ha il compito di dare ai suoi utenti la migliore istruzione pokeristica possibile, non tralasciando mai la parte ludica e facendoli sentire parte integrante della comunità. E’ proprio in questo contesto che è essenziale IntelliLive, che è un momento di amicizia e aggregazione tra utenti.
ALESSANDRO: IntelliLive nacque esattamente un anno fa dopo un’intervista fatta ad un utente di IntelliPoker , tale “metthium”, con il quale decisi di partire con le dirette dei tornei della Lega IntelliPoker per poi pubblicare i video dei final tables su YouTube. Lo scopo era quello di creare un’informazione in tempo reale e un intrattenimento per i nostri tornei online, ispirandosi ai mostri sacri quali Alberto Russo, Luca Pagano e Giacomo “Ciccio “ Valenti e alle loro trasmissioni “EPT Live” e “Poker1mania”. Era il 5 Maggio 2009.
Dirigere la sezione italiana di IntelliPoker e condurre la trasmissione IntelliLive sono le vostre attività principali, le vostre professioni?
PAOLO: Sì, posso dire che per me IntelliPoker è un lavoro a tempo pieno e anche di più. In un sito c’è bisogno di intervenire in qualsiasi momento, quindi spesso mi è capitato di lavorare ad orari molto inoltrati.
ALESSANDRO: Non è la mia attività principale, sto terminando gli studi e il tempo libero è relativamente limitato. Cerco di dedicare il massimo del tempo a mia disposizione all’organizzazione di IntelliLive, alle dirette e ad altri lavori di contorno.
IntelliPoker è un progetto molto interessante, racchiude una validissima scuola di Poker, il programma radioweb con le dirette e può vantare anche la collaborazione, oltre che gli interventi, dei Player Pro di PokerStars. Praticamente è il miglior supporto esistente per i giocatori online, voi siete tra i principali motori di questa macchina, cosa significa per voi?
PAOLO: Per me è una grandissima soddisfazione vedere che giocatori così importanti arrivino a collaborare con noi, e sono il primo che cerca di imparare da loro. Essendo nato come giocatore, per me è sempre un’emozione essere a contatto con questi campioni.
ALESSANDRO: Ti ringrazio per i complimenti, ma ringrazio soprattutto Paolo, senza di lui IntelliLive non si sarebbe realizzata. Per me è una grande soddisfazione portare avanti questo progetto, ho sempre idee nuove e vorrei avere più tempo a disposizione per concretizzarle. Spero di riuscire, con l’aiuto dei miei collaboratori e degli intellini ascoltatori, di far crescere IntelliLive e tutta la comunità di IntelliPoker. Il Poker e IntelliPoker può essere un ottimo mezzo per socializzare, anche concretamente, grazie ai raduni.
IntelliPoker organizza anche raduni durante i quali si svolgono tornei live, potete raccontarci qualcosa in proposito?
PAOLO: I raduni sono organizzati autonomamente dalle splendide persone che popolano il forum e testimoniano che in un forum online a volte c’è ben altro che il semplice rapporto attraverso la rete. Un esempio sono le numerose love story nate prima sul forum e poi proseguite live.
ALESSANDRO: I raduni sono magnifici. Persone splendide, nuove amicizie, grasse risate, sfide di Poker di alto livello, questo è quello che puoi trovare ad un raduno IntelliPoker. Ho partecipato a tutti i raduni (ben 4 già in 6 mesi), spero di poter partecipare anche ai prossimi perché mi diverto tantissimo. Il piacere di incontrare live persone con cui sei abituato a giocare online è impagabile.
Paolo, da poco sei anche uno dei blogger ufficiali di PokerStars. Come ti trovi in questa nuova veste e quali sono state le maggiori difficoltà incontrate?
PAOLO: All’inizio la paura era tanta. A Dicembre mi arriva una telefonata e mi dicono: “Abbiamo due buone notizie, una che farai il blogger, la seconda che inizierai da solo”. Mi sono ritrovato catapultato a Venezia, in occasione di una tappa dell’IPT, senza aver mai fatto il blogger prima, ma grazie ad un po’ di incoscienza è andato tutto bene.
Alessandro, sei solo a condurre IntelliLive o hai dei collaboratori che ti aiutano?
ALESSANDRO: Assolutamente sì, ho dei collaboratori, da solo non potrei mai farcela. Via, via nel tempo si sono susseguite diverse persone al mio fianco fino a che ho deciso di formare un team di cronisti che è sempre in continua evoluzione per via degli impegni personali che ogni persona può avere. Vorrei salutarli tutti, elencandoli in ordine alfabetico di nickname: FryA1989, Kiko 300770, Paolee.it, piccol@707, PongAccia, Robel72. Ringrazio anche alcuni miei ex collaboratori: CatSniper84 e Ozelot64
Paolo, Alessandro, come vi siete conosciuti?
PAOLO: Un giorno di un lontano anno fa un certo Silvano iniziò a fare dei tornei che in seguito si svilupparono fino a diventare l’attuale Lega IntelliPoker e un certo heatpoker iniziò a fare delle dirette su un altro canale. Da lì è nato tutto di conseguenza.
ALESSANDRO: Ci siamo conosciuti all’inizio del 2009 sul forum di Intellipoker, ma per il primo incontro vero e proprio abbiamo dovuto aspettare il raduno di ottobre. Paolo è una persona molto disponibile e simpatica, peccato che di solito sia piuttosto lontano (in Germania).
Entrambi siete abili pokeristi e giocate prevalentemente online su PokerStars.it, come è nato il vostro amore per il Poker?
PAOLO: Cinque anni fa, quando ancora ero uno studente di Matematica a Perugia, entrai in casa di un mio amico inglese dove un americano che viveva con lui mi chiese: ”Ti va una partita a Poker?”. Mi sedetti e dissi: “Ah, giochiamo a Teresina!”. Allora il tizio mi spiegò le regole del Texas Hold’em e fu amore a prima vista.
ALESSANDRO: Mi sono appassionato al Texas Hold’em, come credo sia successo alla maggior parte degli Italiani, guardando la trasmissione Poker1mania. Successivamente mi sono documentato un po’ online ed ho iniziato a giocare fino ad approdare su PokerStars.it e su Intellipoker.
Preferite grindare sit ‘n go o cimentarvi nei tornei MTT?
PAOLO: Mi piacciono entrambi, la scelta di giocare gli uni o gli altri dipende soprattutto dalle condizioni mentali. Per reggere un MTT devi essere al meglio per ore. Mi piacciono molto anche le varianti, Horse, Razz e Omaha Hi-Low su tutte.
ALESSANDRO: Finora non sono stato un giocatore molto assiduo e, causa i miei impegni, ho giocato prevalentemente sit ‘n go. Trovo però gli MTT più affascinanti, è eccitante cercare di fare la scalata ai premi più alti e magari arrivare al final table. Ora sto cercando di avviarmi anche ai sit ‘n go heads up e, quando avrò più tempo libero, proverò i vari MTT che Pokerstars.it ci offre con regolarità, perché, come dice il mio amico Giangi, bisogna variare!
A breve anche sulle Poker room italiane sarà possibile giocare in modalità cash, cosa ne pensate? E secondo voi, il pubblico online italiano sarà pronto a questa novità ?
PAOLO: Il cash darà una svolta fondamentale e il nostro compito sarà molto importante. Dovremo fare ciò che è successo con i sit, cioè istruire al meglio soprattutto i giocatori alle prime armi, insistendo soprattutto su un’adeguata gestione del bankroll.
ALESSANDRO: Sicuramente ci sarà tanto lavoro per il nostro forum per preparare gli utenti a questa modalità che tutti stiamo aspettando.
A livello pokeristico, avete degli obbiettivi futuri da centrare?
PAOLO: Si, qualificarmi per un torneo live importante.
ALESSANDRO: Al momento direi di no e non so se mai ce li avrò. A parte Intellilive, per me il Poker rimane un hobby da cui cerco di trarre profitto per pagarmi ogni tanto qualche piccola spesa. Credo che al termine degli studi riuscirò finalmente a lasciare il bankroll tranquillo di crescere.
Quali sono i giocatori che maggiormente ammirate sia a livello nazionale che internazionale?
PAOLO: A livello nazionale direi il mio amico Luca Moschitta, ma anche gli altri Pro di PokerStars sono veramente ottime persone anche oltre il tavolo verde. Tra i Pro internazionali invece ammiro Negreanu e Grospellier.
ALESSANDRO: Tra gli italiani ammiro Luca Pagano, che oltre ad essere un ottimo giocatore è anche una persona simpatica, molto disponibile con i fan e soprattutto umile. Tra gli stranieri dico Phil Ivey e Phil Hellmuth, il più divertente di tutti.
Alessandro, tu e i tuoi collaboratori, durante le dirette, avete un gran seguito di ascoltatori, a cosa attribuisci questo grande successo?
ALESSANDRO: E’ vero, c’è stato da subito un gran seguito di ascoltatori che lentamente è cresciuto nel tempo. Ci sono diverse tipologie di ascoltatori, c’è chi vuole passare una serata diversa dal solito in nostra compagnia, chi vuole intrattenersi mentre gioca su Pokerstars.it, oppure semplicemente chi vuole informarsi sull’andamento dei tornei della serata. Io cerco di metterci ”un po’ del mio” nella cronaca. Così come nella vita, la mia ricetta è il ritmo. Mi piace sentire che i miei collaboratori adottano uno stile personale, amo l’originalità senza perdere però la genuinità che è fondamentale .Via, via, col susseguirsi delle dirette, si sono creati dei rapporti particolari tra i vari cronisti (sempre spontanei, nulla di costruito) che divertono molto gli spettatori, senza tralasciare la cronaca e un po’ di commento tecnico che è alla base di ogni puntata di IntelliLive.
Siamo contenti di avervi avuto tra di noi su Pokernostrum, ci dedicate un saluto per nostri lettori?
PAOLO: Grazie di tutto, un saluto a tutti i lettori e seguiteci anche su IntelliPoker che abbiamo in serbo molte novità.
ALESSANDRO: Grazie a voi per questa intervista, un saluto ai lettori di PokerNostrum, vi aspetto ogni sera su IntelliPoker.it. Forza ragazzi!
a cura di: Enrico “Kiko” Gherardi e Luca “Tuttoinn” Morrone