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Intervista Stefano Puccilli




Salve a tutti, è da poco che sono terminati tutti gli eventi dell' Italian Poker Tour prima stagione, e Pokernostrum ha il piacere di intervistare Stefano Puccil li il giocatore che ha dominato questa stagione, ciao Stefano e Benvenuto tra di noi.

LUCA: Cominciamo subito con qualche domanda a picche, visto che questa stagione ne hai prese un bel po':
Sei stato il vincitore della prima tappa dell'Italian Poker Tour, hai dominato la classifica e pochi giorni fa hai ricevuto due picche nell'IPT AWARDS, come miglior giocatore della stagione IPT e come miglior qualificato online dell'anno, praticamente un Poker Tour targato Puccilli, come hai vissuto tutto questo ?

STEFANO: Sono arrivato all'inizio della stagione IPT grazie a due calde serate di fine maggio: nella 1° decido di downlodare Pokerstars.it sul mio PC; nella 2° mi iscrivo ad un satellite da 100 Euro che garantiva un posto per un torneo live a Sanremo.....e pensare che un pò per il bankroll non ancora abbastanza grande ed un pò per problemi di lavoro ho provato a farmi cashare il tiket da Stars che fortunatamente mi ha risposto PICCHE!! (LOL..proprio picche ;-).
Ho vissuto la scorsa stagione IPT come un meraviglioso percorso; percorso che mi ha donato tanta esperienza, sopratutto live: sono arrivato alla 1° tappa di giugno 2009 con solo 6 eventi disputati con buy in mai superiori a 1.100 Euro; la consapevolezza di essere un buon giocatore e di poter stare al tavolo con gente che poco prima potevo solo ammirare nei forum e nelle riviste dedicate; qualche nuovo Amico (una rarità nella nostra società ed ahimè anche nel microcosmo pokeristico); un pizzico di notorietà nellambiente (è stupendo contraccambiare un saluto ed un sorriso a persone che stenti a riconoscere) e infine un bankroll molto + profondo!

LUCA: Ritorniamo per un attimo alla prima tappa IPT, cè stato un momento in cui hai capito che la picca sarebbe stata tua, e se si in che occasione ?

STEFANO: Dopo un Day 1 per lunghi tratti card dead chiudo a 16.450 con average 46.000 (105° su 109 giocatori rimasti) il day 2 però mi riconsegna tutte le starting hand che mi aveva sottratto il Day 1 e dopo appena 2 ore sono quasi a 100.000 chips il day 2 e 3 mi regalano sensazioni forti che mi fanno indovinare letture non semplici (http://forum.assopoker.com/showthread.php?t=34191&page=13) oppure mi fanno pushare al momento "giusto" (http://forum.assopoker.com/showthread.phpt=34191&page=19)...ma la mano che mi fa capire che potevo farcela è stato un buon bluff preflop eseguito ai danni di Roger Harelbadian quando eravamo rimasti in tre al tavolo: il franco marocchino era alla mia sinistra ed aveva la simpatica tendenza a non lasciare un buio..Meraviglia (circa 1.700.000) folda da bottone; io (circa 1.400.000) da SB flatto 120.000 con J5 off suited con la ferma intenzione di voler vedere il flop...Roger (circa 2.000.000) in tutta risposta mi sale sopra raisando x 3 ed io vado istantaneamente ALLIN! lui ci pensa un paio di minuti e poi folda io faccio show!!!! Mi è dispiaciuto molto che questa mano sia stata tagliata nella trasmissione del FT in Poker1Mania....subito le carte hanno sposato in pieno il detto la fortuna aiuta gli audaci e passati nemmeno 5 minuti il dealer serve AQ al franco marocchino ed AKs a me ed è player out!!!

LUCA: Al tavolo finale come ricordavi un attimo fa c'era un allegro Roger Hairabendian che ad un certo punto aveva preso in mano il Tavolo Finale, sembrava anche un po' bullarsi, almeno questa è stata un'impressione di noi spettatori della diretta streaming, ad un tratto Roger mette nel piatto tutte le sue chips, tu gli fai un call istantaneo con il tuo AK e lo releghi out in terza posizione, ci racconteresti cosa hai pensato mentre mandavi la vasca ?

STEFANO: In Quel momento ho pensato: "se mi tiene sto colpo ho vinto" ed infatti l'unica mia esultanza al FT è stata in quell'occasione e non alla mano conclusiva.

LUCA: Come ricordavamo all'inizio dell'intervista, uno dei premi vinti agli IPT Awards è stato quello di miglior qualificato online, praticamente uno Stefano grande Player sia Live che Online, che differenze trovi tra le due modalità ? E sopratutto tu quale preferisci ?

STEFANO: La scorsa stagione ho partecipato a 9 tappe IPT, ma solo 1 volta ho dovuto pagare il buy in, le altre 8 tappe me le sono "guadagnate" tramite i satelliti serali di Stars. Il gioco online se paragonato al live è un gioco "monco". è come paragonare 2 auto uguali ma una è il modello base e l'altra ha tutti gli accessori possibili: da fuori ti sembrano uguali, ma quando entri dentro alla seconda vedi e tocchi con mano tutte le differenze!!! ;-). Nel gioco Live la componete "psicologica" e il possesso di altissime scorte di pazienza ed autocontrollo hanno un peso molto piu' rilevante ed io per i MTT preferisco senza dubbio la modalità live.

LUCA: Sulla piattaforma online quale gioco prediligi ? HU, MTT o Sit e Go ?

STEFANO: prediligo decisamente l'HU; giocare HU è secondo me l'unica maniera di tenere sempre sotto controllo la varianza.....chiaramente non mi sogno di sfidare in HU i regular dell'Hold'em presenti su Pokerstars.it...la mia specialità è il PLO

LUCA: Torniamo al Puccili in versione LIVE:
Nel 2007 un piazzamento a premi, nel 2008 oltre il piazzamento anche 2 tavoli finali di cui uno vinto, il 2009 lo hai cominciato con la vittoria dell'IPT ed un ulteriore tavolo televisivo dell'evento, il 2010 addirittura 2 Picche alle Awards.
Stefano nel 2011 ci regaleresti qualche emozione alle WSOP ?

STEFANO: Prima d volare cosi lontano tanto da arrivare a Las Vegas, mi piacerebbe fare 1 buon risultato in europa....ho giocato 1 solo EPT e non sono riuscito ad andare ITM, mi piacerebbe fare qualche EPT in piu' ma l'assenza di una sponsorizzazione ed il grosso rispetto che ho nei confronti del mio bankroll ancora non me l'hanno permesso; ho in programma di disputare l'EPT di Barcellona (magari utilizzando gli FPP) e di fare un viaggio negli USA con mia moglie magari provero' a farlo coincidere con qualche evento delle WSOP, ma non il main event (è troppo lungo e mi impegnerebbe troppi giorni di vacanza;...... accidenti bisogna passare anche del tempo con i propri affetti se non si vuol diventare un elemento dissociato!) ;-)

LUCA: Quando e come nasce la la tua passione per il Texas Holdem ?

STEFANO: La passione per il poker a 32 carte c'è sempre stata sin dai tempi dell'università; invece quella pre il Texas Holdem nasce nel 2004 con l'avvento massiccio dei format televisivi nel palinsesto satellitare di SKY e con la ripetuta visione della pietra miliare dal nome "The Rounders" ...un film veramente coinvolgente!

LUCA: Una domanda classica te la devo fare, chi è il giocatore o la giocatrice che preferisci.

STEFANO: Tra gli internazionali Mike McDonald per i MTT; e Phil Ivey per il cash game.....In Italia invece abbiamo 2 grandissimi campioni e sarebbe veramente imbattibile un giocatore che abbia la solidità, la pazienza e la capacità di gestire lo stack di Luca Pagano unita alla classe e la capacità di lettura di Dario Minieri.... ma mi ha impressionato anche la continuità del grandissimo Salvatore Bonavena che tra l'altro ha delle doti umane fuori dal comune per un player del suo calibro.


LUCA: E sulla piattaforma online c'è qualcuno che ammiri molto per il suo gioco ?

STEFANO: Sulla piattaforma online i players + skillati grindano x infinito sit'n go o H.U. turbo e per forza di cose il gioco viene spersonalizzato e standardizzato ed ahime' non rimane molto da ammirare...poi questa assurda reclusione dei giocatori italiani sulle .it non ci permette di competere con i campioni stranieri, ci si illude di essere i piu' forti ed invece siamo solo i piu' forti del cortile sotto casa ed appena facciamo un passo fuori dal nostro territorio veniamo regolarmente "bastonati"

LUCA: Il Poker Sportivo sta prendendo sempre più consensi in Italia, il mercato sta crescendo vertiginosamente, nuove poker room spuntano all'orizzonte e anche i tornei live fanno registrare numeri record qui nel nostro bel paese. A cosa attribuisci questo successo ?

STEFANO: Alla voglia che ha la gente di uscire fuori dalla monotonia di una vita piatta. Nel mondo d'oggi tutto si compra facilmente basta pagare il giusto prezzo...le uniche cose che si trovano difficilmente in offerta sono i sogni e le emozioni e la notorietà ed è per questo che si gioca ed è per questo che molti provano soddisfazione anche in una grossa sconfitta. (non io beninteso lol)


LUCA: In molti si avvicinano al mondo del Texas Holdem, qualcuno per puro e semplice divertimento e qualcuno poi si appassiona e spera magari di fare anche grandi risultati, che consigli daresti a chi cerca un approccio del genere ?

STEFANO: Incredibilmente i bambini riescono ad instaurare un rapporto con "il gioco" piu' maturo degli adulti. Da bambini ci si avvicina sempre ad un gioco perchè ci appassiona ci piace e ci diverte e si continua a giocare finchè si prova divertimento quando non ci si diverte piu' si smette e si inizia un gioco nuovo.....da grandi le meccaniche sono le stesse ma tutto è molto piu' ingigantito e le dinamiche del gioco spesso prendono il sopravvento privando l'individuo del controllo della proprio vita. E' incredibile come le persone adulte a volte si trovino costrette a fare giochi che non gli arrecano piu' divertimento o ancor peggio li nausino...io personalmente giochero' finchè provero' divertimento giocando, quando non mi piacera' piu' smettero (magari provvisoriamente in attesa che torni la voglia). Anche per questo reputo per una persona come me impossibile fare il Supernova Elite se non a costo di farmi odiare il gioco che fino ad oggi mi ha regalato tantissime gioie e soddisfazioni.
Il mio consiglio per chi si approccia al poker è: Giocate se vi diverte ma fatelo con determinazione ed un sano spirito di competizione, qua purtroppo l'importante non è partecipare; siate sempre sportivi e trattate sempre con rispetto chi sa giocare meno bene di voi (anche loro hanno diritto di vincere qualche colpo); se non volete rimanere soli condividete questa vostra passione con le persone a voi care (mogli, ragazze, genitori ed amici); ma soprattutto, Il giorno che giocare a poker non vi divertira' piu' sarà meglio smettere (anche per le vostre tasche)

LUCA: Stefano ti ringraziamo per essere stato dei nostri su PokerNostrum e ti lasciamo con un grande in bocca al lupo per i successi futuri.

STEFANO: Grazie a te Luca, un saluto a tutti i lettori ed un grosso in bocca al lupo a tutti quelli che decideranno di affacciarsi nel mondo del poker!!!!


a cura di: Luca Morrone
 

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