Salvatore Bonavena
Salvatore Bonavena 46enne imprenditore del mercato immobiliare, calabrese con la passione per il poker, passione che sembra non piacere molto alla moglie.
Vive a Monza da alcuni anni, per motivi di lavoro, Salvatore ogni tanto si regalava qualche buy-in, in tornei minori.
La storia cambia quando due anni fa a Praga è riuscito a coronare il suo sogno. Bonavena portava così a termine un’impresa mai riuscita a nessun altro italiano, l’anno prima la sfiorò, proprio a Praga, Gino Alacqua, vincere una tappa dell’EPT.
Anche se prima di questo straordinario evento aveva cominciato a farsi conoscere a livello nazionale dopo aver vinto un torneo di medio-alto livello a San Remo e dopo aver raggiunto il tavolo finale alla Notte del Poker (primo torneo seguito interamente dalle telecamere di Sky), a Salvatore mancava una affermazione internazionale. Vincere un tavolo finale partendo da dietro, rimontando e meritando fino all’ultimo centesimo quel premio finale di 774 mila euro.
Nonostante le resistenze iniziali il premio vinto a Praga, insieme con la voglia di dimostrare che la vittoria della picca non era stato un colpo di fortuna, lo hanno fatto restare in maniera costante all’interno del circuito.
Partecipa così a numerose delle tappe dell’EPT e dell’IPT, dopo quella vittoriosa di Praga, ma mai riuscendo a ripetere l’impresa e quando qualcuno maliziosamente prova a dire che forse Bonavena, pur essendo un bravo giocatore, non era del livello di cui si pensava, Salvatore vince il primo Italian Champions Of Poker, organizzato da Sisal. Un torneo per niente semplice, basti pensare che al tavolo finale deve scontrarsi con personaggi del calibro di Dario Alioto e Luca Pagano, che gli è valso il primo premio (72 mila euro).
Poco più di un mese dopo la vittoria dell’ICOP è arrivata ieri notte la vittoria dell’Italian Poker Tour di Venezia rimontando come fanno i campioni veri e alla fine gli ha regalato poco oltre 150 mila euro di premio. Vincere una volta può essere casuale, ripetersi significa talento, capacità e tutto il resto che fa di uno sportivo un campione.