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UNGAR, IL PIÙ FORTE DI SEMPRE



 In ogni disciplina è difficile eleggere il migliore di sempre, ma a volte ci sono campioni che rendono la scelta più facile. Nomi che hanno cambiato la storia del loro sport come Alì, Jordan o Maradona. Quando si parla di poker, il nome è quello di Stu Ungar. La sua è una storia difficile da giudicare, ma unica. Una favola drammatica. Nato a New York nel '53 e morto a Las Vegas nel '98, Stuart Errol Ungar, è stato il più forte giocatore della storia del Texas Hold'em. Ha vinto 3 Main Event delle WSOP e nel 2001 è stato inserito nella Poker Hall of Fame. Ha vinto tre edizioni dell'Amarillo Slims Super Bowl of Poker nonché decine di tornei dal buy-in superiore a 5.000 dollari. In carriera ha vinto circa 30 milioni di dollari.

All'età di 27 anni Ungar si è aggiundicato le WSOP nel 1980 battendo Doyle Brunson e diventando il più giovane giocatore della storia a possedere il braccialetto del Main Event (un record poi battuto da Phil Hellmuth nel 1989). Sembrava un ragazzino più di quel che era e così nacque il soprannome 'The Kid'. L'anno dopo, nel 1981, Stu riuscì a completare il back-to-back sconfiggendo all'heads-up finale Perry Green.

La cosa che colpì tutti era la sua incredibile capacità di calcolo. Nel 1977 vinse una scommessa da 100.000 dollari con un proprietario di Casinò di Las Vegas, Bob Stupack. Stu sostenenva di essere i grado di contare tutte le carte di un sabot di blackjack da sei mazzi, indovinando le ultime tre carte. Sembrava impossibile, ma The Kid vinse la scommessa fischiettando.

Nonostante il suo straordinario talento, Stu finì 'rotto' più di una volta, succube di una vita fatta di eccessi. Droga e alcool lo rovinarono e nel '97 alla vigilia del Main Event delle WSOP, si trovò senza un dollaro. L'amico Bally Baxter gli prestò i 10.000 di buy-in e Ungar trionfò tenendo sempre in mano una foto della figlia Stefanie. Stu e Baxter si spartirono 'fifty-fifty' il milione di dollari di bottino. Il 22 novembre del 1988 fu trovato morto nella sua stanza all'Oasis Motel di Las Vegas. Aveva in tasca 800 dollari e nient'altro. L'anno successivo la figlia pronunciò al funerale del padre le parole "Shuffle up and deal", diventate l'intro di tutti i tornei di poker.

Dopo aver vinto ai tavoli decine di milioni di dollari, morì nullatenente.Il funerale fu organizzato dall'amico Bob Stupak con una colletta. Alti e bassi legati anche a una generosità fuori dal comune.

In merito si raccontano molti aneddoti. Ad esempio si dice che pagò di nascosto il mutuo al suo vecchio amico Michael "Baseball Mike" Salem, rimasto al verde. Oppure che una sera passeggiando per le strade di Las Vegas con Doyle Brunson fu avvicinato da un mendicante. Ungar gli diede 100 dollari e quando Brunson appuntò che non sapeva nemmeno chi fosse, Stu replicò: "Se lo avessi saputo gliene avrei dati duecento". Oppure che un giorno, venuto a sapere di alcune difficoltà economiche del suo avvocato, si presentò in studio con 10mila dollari e un messaggio: "Prendili e ridammeli quando puoi. E se non puoi ridarmeli va bene lo stesso"

Stu fu introdotto nel mondo dell'azzardo dal padre. Ido Ungar era un usuraio di Lower East Side di Manhattan che gestiva un bar-club dove si giocava a "gin rummy". Presto divenne un piccolo campione e dopo la morte del "vecchio" venne preso in simpatia da Victor Romano, un presunto membro della cosca mafiosa dei Genovese. Un'amicizia che negli anni tutelò Ungar dagli avversari rancorosi. Stu infatti amava parlare molto al tavolo senza risparmiare critiche pesanti. Si racconta che una volta un avversario deriso tutta la sera lo colpì in testa con una sedia. Fu trovato morto, freddato a colpi di arma da fuoco.

Tra le sue giocate più clamorose se ne ricorda una fatta alle WSOP del 1992. Mansour Matloubi andò all-in in bluff su un boar 3-3-7-K-Q e Stu chiamò con 10 carta alta, premettendo che Matloubi poteva solo avere 4-5 o 5-6. Matloubi girò 4-5 e Ungar vinse il monster-pot.

Sulla vita di Stu Ungar è stato realizzato il film "High Roller": The Stu Ungar Story" (2003, regia A.W. Vidmer).

La reginetta di Kid Poker

 Si chiama Krisztina Polgár, è stata Miss Ungheria 2008. E' la fidanzata del campione canadese Daniel Negreanu. I due si sono incontrati alle ultime World Series: il poker è una passione comune.

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